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Pericolo Virus Zika

L’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) ha dichiarato in data 1 febbraio 2016 il virus Zika una «emergenza internazionale di Salute Pubblica». Sebbene i suoi effetti non siano gravi come quelli della Febbre gialla o della Dengue, l’OMS ha richiesto una collaborazione internazionale per arginarne il pericolo virus Zika.

Il Virus Zika appartiene alla stessa famiglia del virus responsabile della Dengue e della Febbre gialla. Una volta insediato nel sangue infetta l’ospite riproducendosi anche piuttosto velocemente. Il primo sintomo è quello della febbre con la quale l’organismo reagisce all’attacco. Oltre alla febbre può provocare eruzioni cutaneecongiuntivitidolori muscolari e articolari e cefalea.

Di per sé non si tratterebbe di un virus pericolosissimo, tuttavia nel caso in cui ad essere contagiata sia una donna in stato di gravidanza si corrono grossi rischi per lo sviluppo del feto, che potrebbe essere affetto da microcefalia.

Virus Zika cos’è

zika italia Il virus Zika è stato scoperto per la prima volta nel 1947 in una scimmia nella Foresta Zika in Uganda, da cui prende il nome. Tuttavia, è rimasto relativamente sconosciuto fino al primo grande focolaio nella Micronesia nel 2007. Successivamente, l’attenzione si è concentrata maggiormente quando il virus ha iniziato a diffondersi in modo significativo nel 2015, particolarmente in America Latina.

Il virus Zika è principalmente trasmesso attraverso le punture di zanzara del genere Aedes, in particolare Aedes aegypti e Aedes albopictus. Queste zanzare sono comuni in molte regioni del mondo, contribuendo alla diffusione del virus. Oltre alle punture di zanzara, è stato confermato che il virus può essere trasmesso attraverso rapporti sessuali e dalla madre al feto durante la gravidanza.

I sintomi Zika sono spesso lievi e includono febbre, eruzioni cutanee, congiuntivite, dolori articolari e muscolari, mal di testa e affaticamento. Tuttavia, la principale preoccupazione legata al Zika è la sua associazione con gravi complicazioni durante la gravidanza.

Rischi del contagio Zika: Microcefalia

Una delle conseguenze più gravi del virus Zika è la sua correlazione con gravi difetti alla nascita, in particolare la microcefalia, una condizione in cui il neonato ha una testa più piccola del normale. Questa scoperta ha portato a una crescente preoccupazione e a una serie di avvertenze per le donne in gravidanza o che pianificano una gravidanza nelle aree in cui il virus è endemico.

Si tratta di una malformazione che comporta un’anomala crescita del cranio e del cervello, con conseguenti possibili deficit intellettuali nel nascituro. In alcuni casi la microcefalia si manifesta semplicemente in una ridotta dimensione del cranio rispetto alle dimensioni di quelli di bambini di pari età, senza intaccare minimamente le facoltà intellettive.

In altri casi invece la microcefalia è associata a problematiche più complesse. Possono aversi ritardi mentali di una certa importanza, difficoltà di coordinazione dei movimenti, epilessiamalformazioni del viso e ritardi nel linguaggio.

Non esiste una cura specifica, ma solo per alcuni aspetti correlati, come ad esempio le cure per l’epilessia ma la microcefalia non è curabile.

Caso Zika in Italia: da dove arriva il virus?

Il Virus Zika prende il nome dalla foresta dalla quale proviene, la foresta di Zika che si trova in Uganda. Il microrganismo responsabile del virus fu scoperto dopo la seconda guerra mondiale poiché ne erano afflitte alcune scimmie. Una zanzara, in particolare l’Aedes Aegypti, è responsabile della trasmissione Zika dagli animali alle persone.

Pericolo Zika diffusione: il direttore generale dell’OMS Margaret Chan ha espresso preoccupazione per la capacità di rapida diffusione del virus Zika. Certamente i quattromila neonati affetti in Brasile dalla microcefalia, nati da madri contaminate dal virus Zika, non è affatto rassicurante. Sebbene all’inizio il problema fosse limitato all’America Latina, sono stati riscontrati casi in Italia, in Spagna e in Gran Bretagna su persone che tornavano proprio dal Sud America.

Il virus si diffonde attraverso le punture di insetti che abbiano punto persone infette: questo fenomeno ha quindi una potenzialità di espansione decisamente consistente.

Prevenzione Virus Zika

febbre zika La soluzione viene dalla prevenzione: investire sulla disinfestazione, in particolare sulla disinfestazione delle zanzare, è la soluzione migliore. Contatta gli operatori 100 Mani per avere tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Il virus Zika si è diffuso rapidamente in molte parti del mondo, portando a una situazione di emergenza globale. Le autorità sanitarie e gli organismi internazionali hanno lavorato per monitorare e contenere la diffusione del virus, fornendo linee guida e consigli per prevenire le punture di zanzara e limitare la trasmissione.

La prevenzione delle punture di zanzara è diventata cruciale nelle aree a rischio. Le autorità sanitarie hanno promosso l’uso di repellenti, vestiti a maniche lunghe e reti antizanzara per ridurre il rischio di trasmissione. Inoltre, la ricerca si è concentrata sullo sviluppo di un vaccino contro il virus Zika per proteggere le popolazioni a rischio.

Nonostante i progressi nella comprensione del virus Zika, ci sono ancora sfide da affrontare. La ricerca continua a esplorare la complessità della trasmissione del virus, il suo impatto a lungo termine sulla salute e le migliori strategie di prevenzione. Inoltre, la vigilanza è essenziale per monitorare la diffusione del virus e rispondere prontamente a eventuali nuovi focolai.

  1. Trattamenti Mirati: Gli esperti di disinfestazione possono utilizzare trattamenti mirati per eliminare le zanzare adulte e interrompere il ciclo di vita delle larve. Questi trattamenti di disinfestazione zanzare possono includere l’uso di insetticidi sicuri ed efficaci.
  2. Controllo dell’Ambiente: Ridurre i potenziali siti di riproduzione delle zanzare è essenziale. Ciò potrebbe includere la rimozione di ristagni d’acqua, la copertura delle cisterne e la pulizia regolare di grondaie e pozzetti per evitare la formazione di pozze d’acqua.
  3. Utilizzo di Repellenti: Gli specialisti possono consigliare l’uso di repellenti zanzara per proteggere la tua pelle dalle punture. Inoltre, possono consigliare l’installazione di zanzariere alle finestre per bloccare l’accesso delle zanzare all’interno della tua casa.

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