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Irrigazione prati erbosi

L’ irrigazione prati erbosi, specialmente per quelli di grandi dimensioni, dovrebbe interessare tutti coloro che hanno un giardino, e in modo particolare chi gestisce:

  • campi da golf
  • centri estivi
  • centri sportivi
  • condomini residenziali
  • parchi e spazi verdi
  • ville private e comunali

Molto spesso capita di vedere in questi posti appena citati prati secchi e piante aride. Quanto è bello invece nel periodo più caldo dell’anno trovare delle oasi lussureggianti e ben irrigate?

Avere un prato e delle piante ben curate rende l’ambiente sicuramente più bello e vivibile. È possibile però che si possano annidare insetti e parassiti nei tuoi spazi verdi, sarà quindi indispensabile riconoscerli ed eliminarli rapidamente.

Tra i parassiti più comuni ci sono gli afidi, piccoli insetti che tendono ad aggredire colture, piante e manti erbosi, per questo conosciuti anche come pidocchi delle piante, in grado di colpire le parti più tenere e succhiarne la linfa vitale.

Ottieni dei prati sempre verdi

Anche un bambino sa che le piante, il manto erboso, i fiori e gli alberi hanno bisogno di acqua per vedere splendere i propri colori. Tuttavia basta vedere quanti giardini e parchi comunali o privati per comprendere quanto spesso vengano trascurate le regole fondamentali che permettono di creare un livello ottimale di umidità del suolo.

La cura del verde non può essere affidata alla sola irrigazione naturale che una volta avveniva con le piogge primaverili ed estive. Ormai gli estremismi climatici ci mettono in condizione di dover ricorrere agli impianti di irrigazione automatizzati.

Innaffiare il prato per prati erbosi sani e bellissimi

L’irrigazione del prato è il modo migliore per mantenere il prato sempre verde e perfetto: ad esempio le graminacee da prato sono costituite per il 90% da acqua. L’erba ha bisogno di assorbire le sostanza nutritive che sono presenti nell’acqua. Ipoteticamente questo assorbimento dovrebbe avvenire attraverso le radici dell’erba che lo assorbirebbe dal acqua della falda. Il problema però è che le radici dell’erba sono corte e non riescono ad attingere o ad assorbire l’acqua in questo modo.

Quindi un altro modo sarebbe ricevere acqua grazie alla pioggia che bagnando il terreno permette alle radici di assorbire l’acqua e le sue sostanze nutritive.

Una corretta irrigazione prati erbosi

orari irrigazione prato Abbiamo quindi capito che per mantenere verde il manto erboso, i giardini, i parchi in estate bisogna necessariamente ricorrere all’irrigazione. Ma ci sono delle regole da seguire in merito all’entità dell’acqua da irrigare? Ebbene si bisogna tenere conto di alcuni fattori come:

  • esposizione
  • temperatura
  • tasso di evapotraspirazione
  • tipologia di terreno
  • umidità
  • vento

Irrigazione prati erbosi: consigli utili

La cura del verde deve poter contare su una buona riserva d’acqua: per questo motivo dovremmo prendere esempio dalle formiche, che accumulano risorse in estate per stare tranquille in inverno. Per il prato dobbiamo fare l’inverso: curiamo il più possibile l’irrigazione nel periodo primaverile per preparare i nostri prati erbosi alla siccità estiva.

Se sarai generoso con il tuo manto erboso fornendogli la riserva d’acqua di cui ha bisogno già in primavera, te ne sarà grato e nel periodo secco soffrirà di meno restituendoti il favore regalandoti un bell’aspetto.

Nota bene: ogni prato ha un apparato radicale. Affinché il manto erboso diventi sano e robusto questo apparato deve ramificarsi e scendere in profondità. Un prato giovane e seminato nel periodo primaverile ha un apparato radicale ancora fragile e potrebbe non reggere al periodo estivo. Quindi per ovviare a questo problema nel periodo della primavera avrà bisogno di più acqua rispetto ad un prato meno recente. Grazie a un’irrigazione meno frequente ma con un volume o quantità maggiore di acqua si aiuta il prato a mettere radici più profonde. Curiamo quindi maggiormente l’irrigazione del prato appena seminato.

Come irrigare il manto erboso per mantenerlo verde?

La cura e il mantenimento di manti erbosi e spazi verdi è una cosa che va fatta regolarmente. Di fatto mantenere letteralmente significa “manu tenere“ (‘tenere con la mano’) e dà l’idea di tenere a una cosa e adoperarsi affinché duri a lungo. In estate particolarmente le aree verdi come parchi, campi da golf, prati che circondano piscine o laghi hanno bisogno di un’irrigazione regolare per evitare l’ingiallimento dell’erba. Come procedere quindi? Quando irrigare il prato e quanto irrigare il prato?

  • Uniformità dell’irrigazione: è importante che l’impianto di irrigazione sia progettato in modo tale da distribuire l’acqua in maniera uniforme. Se così non fosse il rischio sarebbe quello di ritrovarsi con un manto erboso a chiazze verdi e gialle.
  • Attenzione alla quantità d’acqua: l’acqua deve essere abbondante. Gli esperti consigliano una quantità d’acqua tale da penetrare nel terreno per almeno 15-30 cm. Questo serve a far sì che la riserva d’acqua sotterranea venga reintegrata costantemente in modo tale da mettere le piante e l’erba in condizione di superare l’arsura estiva. Inoltre in questo modo le radici erbose si irrobustiscono perché sono costrette ad allungarsi e a penetrare nello strato più profondo del terreno. In questo modo non solo saranno più stabili ma anche la crescita del prato risulterà migliore.

Quando e quanto irrigare i prati erbosi in estate?

  • irrigazione prato estate Irrigazione artificiale: in linea generale si consiglia di partire da aprile fino a settembre. Dipende anche dalla zona in cui si vive ed è abbastanza logico intuire che chi vive nel Sud Italia inizierà senz’altro prima a irrigare i propri spazi verdi rispetto a chi vive nel Nord Italia, dove le piogge sono più frequenti in primavera
  • Orario di irrigazione: il consiglio migliore è di irrigare la mattina molto presto, mai oltre le 9 nel periodo estivo. Perché è sconsigliato fornire acqua nelle ore più calde? Perché si andrebbe a creare un situazione chiamata “effetto lente”. Praticamente sotto al sole, sulla la superficie fogliare dell’erba bagnata, si formano delle bruciature o scottature. Ecco perché è meglio irrigare quando il sole non è ancora troppo forte e caldo
  • Quanto irrigare? Il manto erboso ha bisogno ogni giorno dai 4 ai 6 litri di acqua per ogni metro quadro. Se non vuoi irrigare ogni giorno puoi anche farlo ogni due o tre giorni, ma a questo punto devi fornire al tuo metro quadro di prato 10 litri di acqua

Nota importante: irrigare abbondantemente sì, ma non inondare il tuo bel prato verde! Esagerare è controproducente in ogni situazione, e questo vale anche quando ti occupi dei tuoi spazi verdi.

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