
Decalcificare l’acqua è uno dei servizi idraulici di cui si occupa il team esperto di 100Mani srl. Grazie a questo sistema volto a ripulire dal calcare l’acqua – di condomini, appartamenti o locali commerciali – potrete finalmente berla senza alcuna paura. In Italia abbiamo la fortuna di avere l’acqua potabile nelle case, fortuna non da poco visto il tasso di inquinamento delle falde acquifere, o la presenza di metalli nel terreno di molte regioni, come l’arsenico e il piombo.
La decalcificazione dell’acqua potabile è un passo ulteriore verso un comfort non indifferente: fai la differenza, chiama 100 Mani per un preventivo gratuito. Scopri tutti i nostri servizi idraulici che ti mettiamo a disposizione.
Come decalcificare l'acqua?
Il macchinario decalcificatore offre un sistema di trattamento dell’acqua che si occupa di proteggere sia impianti che tubature dai depositi di calcare e dalla ruggine. La tecnologia utilizzata viene definita a impulsi e si basa sul principio del trattamento fisico dell’acqua; infatti, grazie a specifici impulsi elettronici, riesce a modificare la cristallizzazione del calcio liquido.
Così facendo, il calcare perde tutta la sua aderenza, non depositandosi più sulle superfici. Una cosa fondamentale da sapere è che la tecnica utilizzata dai decalcificatori è completamente ecologica, non usufruendo di alcun genere di sostanze chimiche.
Importante: il problema del calcare diminuisce nettamente con l’utilizzo dell’acqua fredda.
Acqua calcarea soluzioni: i decalcificatori
Vediamo insieme le caratteristiche principali che deve avere un decalcificatore per essere realmente efficace:
- Adatto per tubature di qualsiasi materiale
- Assenza di sostanze chimiche
- Interamente in acrilico per una maggiore resistenza
- Montaggio semplice e non invasivo
- Rimozione del calcare in maniera ecologica
- Utilizzabile per tubature con circonferenza da 10 a 500 mm

L’installazione di impianti di decalcificazione acqua domestica, più che un intervento superfluo, è diventata una necessità vera e propria: il calcare è ormai un problema sempre più frequente che comporta ingenti danni, come il deterioramento degli elettrodomestici, inutile consumo di corrente, biancheria ruvida e pelle molto secca.
Oltre al deterioramento delle tubazioni, il calcare ne può provocare anche un intasamento, costringendovi a intervenire con un’operazione di autospurgo o sostituzione delle tubazioni stesse.
Come si forma l'acqua calcarea
Quando l’acqua giunge nelle nostre abitazioni si trova nella parte finale del processo; infatti, parte dalle falde nel sottosuolo e attraversa vari strati, ognuno dei quali con una diversa composizione, tra cui anche quelli calcarei.
Le sostanza rilasciate nell’acqua dopo essere venuta a contatto con gli strati calcarei sono il calcio e il magnesio, che la rendono, in base alla quantità di rilascio, più o meno “dura”. La quantità di calcare presente nelle falde sotterranee varia da zona a zona, ed è quindi differente per ogni zona d’Italia.
Se, dopo aver controllato sul sito di Assocasa (Associazione Nazionale Detergenti per l’Industria e la Casa), scoprirete che la vostra zona ha un’acqua particolarmente dura, è estremamente consigliabile intervenire quanto prima possibile.
Scala di durezza dell'acqua
Molto dolci = fino a 7ºf
Dolci = da 7ºf a 14ºf
Mediamente dure = da 14ºf a 22ºf
Discretamente dure = da 22ºf a 32ºf
Dure = da 32ºf a 54ºf
Molto dure = oltre 54ºf
Acqua decalcificata: come ottenerla
Vediamo quali sono le tipologie di calcificatori che possiamo installare a casa tua:
Decalcificatori a campo magnetico
I decalcificatori a campo magnetico lasciano completamente inalterata l’acqua, facendola passare attraverso due magneti che caricano di energia le molecole (carbonato di calcio).
Queste molecole sono polari, costituite dunque da un polo positivo e un polo negativo, e una volta caricate non saranno più in grado di legarsi tra loro.
Decalcificatori a polifostati
I decalcificatori a polifosfati invece, intervengono comunque sulla polarità della molecola di carbonato di calcio, ma isolano i due poli. Questi decalcificatori mischiano l’acqua con molecole idrofile (solubili) e idrofobiche (insolubili).
Facendo così il lato polarizzato si unisce alle molecole di calcare e il lato non polare fa in modo che queste possano ricongiungersi tra di loro, isolandole.
Questi inoltre, sono notevolmente più efficaci di quelli magnetici; tuttavia, l’acqua trattata non sarà più potabile, al contrario di quella dei decalcificatori a campo magnetico.
L’installazione e l’utilizzo di entrambi i sistemi di trattamento dell’acqua risultano essere efficaci allo scopo finale, arrivando a ridurre in maniera drastica, fino al 90%, il calcare all’interno dell’acqua.
Decalcificare l’acqua: dove interveniamo
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